Confimprese
Viterbo ha acquisito i primi dati
dell’economia locale rapportandosi con le imprese anche in questo particolare
momento di grande difficoltà per tutto il paese.
Abbiamo
rilevato che i pubblici esercizi e ristorazione in genere, comprese le pizzerie
artigianali da asporto, hanno avuto ribassi
di corrispettivi che arrivano anche a sfiorare l’ottanta per cento in
meno dell’incasso, così come qualsiasi altro esercizio di vario genere
merceologico ha avuto cali mai registrati, nemmeno in periodi di crisi
economiche.
Le
attività che hanno registrato un mantenimento del fatturato sono le catene di
alcuni noti supermercati di media dimensione della città e le farmacie.
Gli
esercizi di materiali igienico sanitari e per l’igiene hanno anche essi mantenuto
un fatturato senza particolari
oscillazioni, tenendo conto che gli approvvigionamenti, in questo caso, erano
rivolti a materiali per disinfezione e igienizzazione.
L’estensione
delle limitazioni ha posto tutto il nostro
territorio, così come tutto il
paese, in una condizione di grave crisi senza precedenti.
Le stesse
spese di gestione, gli affitti, le imposte, i contributi e gli stipendi
rischiano di non essere ristorate già dal prossimo mese per molti esercizi
commerciali.
Il
decreto che dovrà essere emesso entro venerdì fermerà questi rischi, ma noi
come associazione ci siamo prodigati per offrire delle soluzioni previste per
l’emergenza delle liquidità e del credito in genere tramite enti e società
preposti a questo genere di emergenza, con Lucania Fidi e dunque anche con Artigiancassa.
A tal
fine comunichiamo che è possibile prenotare tramite i numeri 339/4529955 e 328/4187302 un appuntamento telefonico,
viste le ben note restrizioni sulla circolazione, per avere tutti i dettagli
delle opportunità per far fronte a questi mesi di emergenza.
La nostra
mail è confimpreseviterbo@gmail.com.