Stella Azzurra impegnata in trasferta sul parquet di Mondragone nel recupero della 9a giornata di campionato di Serie B interregionale. I biancostellati arrivano alla sfida dopo le due vittorie in esterna conquistate contro San Paolo e Pescara, mentre i padroni si approcciano alla gara forti di due importanti vittorie casalinghe che li hanno rilanciati in campionato.
Mondragone schiera nel quintetto iniziale Peluso, Coralic, Di Febo, Poska e Seye con la Stella che
risponde con il gruppo composto da Meroi, Moretti, Begic, Visentin e Fokou
Il primo quarto parte con i padroni di casa che iniziano a gestire bene il match e che mettono un piccolo vantaggio sul 6-3 con la tripla di Poska e successivamente con 5 punti di Peluso che portano il punteggio sull’11-4. Primo time out per la Stella Azzurra, ma al rientro la musica non cambia e i biancostati fanno fatica in fase offensiva. Mondragone è in fiducia e a fine primo quarto è in vantaggio 21-13.
Il secondo quarto è intenso, con entrambe le squadre che difendono forte e con la Stella che rientra in partita arrivando al -2, poi Dovera mette una tripla per il 30-25. La Stella non si scoraggia, ma Mondragone va a riposo in vantaggio 36-31.
La squadre rientrano sul parquet con la Stella che inizia a scaldare la mano e la concretezza sottocanestro: Begic ne mette due, prende fallo e mette a segno una giocata da tre, poi è Visentin che fa 38-38. La gara è piena di emozioni con continui cambi di campo e belle giocate in difesa da parte di entrambe le squadre. Mondragone, però, da un nuovo strappo a +5 con una bomba del solito Di Febo. Si combatte su ogni pallone, Visentin ne mette 2, poi un bellissimo giropalla corale dei ragazzi di coach Fanciullo libera Casanova, arresto e tiro da tre per il numero 33 che porta la Stella a -1 a fine terzo quarto, con il tabellone che recita il punteggio di 50-49.
L’ultima frazione è giocata a livelli intensi, con le due squadre che lottano su ogni giocata. Al ritorno in campo la Stella pareggia e si porta in vantaggio per la prima volta in partita con il sorpasso firmato da Casanova: incursione in area di Moretti che sbaglia, ma poi il numero 33 è efficace sul rimbalzo e firma il vantaggio. Mondragone non ci sta e Coralic segna il +3 con due punti e 1/1 dalla lunetta. Mondragone prende fiducia, la Stella spreca ed è un nuovo mini vantaggio sul 57-52 per i padroni di casa. Fanciullo chiama il timeout e la Stella rientra sul parquet concentrata. Coralic mette ancora una tripla, ma la i biancostellati non si scoraggiano e rispondono sempre da tre con Bertini. La gara si accende, Bertini va in contropiede e subisce un antisportivo da parte di Dovera. Il play viterbese mette di nuovo la gara in parità dalla lunetta a poco meno di 3 minuti dal termine. Il nuovo sorpasso arriva con Begic che va da tre, ma l’arbitro ravvisa un tecnico per la panchina di Mondragone e Begic dalla lunetta non sbaglia, portando in vantaggio 60-61 la Stella.
La gara è combattuta sul filo dei nervi con continui sorpassi e controsorpassi. Visentin ne mette due, poi Taurchini commette fallo su Dovera: dalla lunetta il numero 13 non sbaglia e a -40 secondi dalla fine riporta avanti i suoi.
Sembra tutto finito quando la Stella perde ingenuamente un pallone in fase di costruzione a pochi secondi dalla fine: Begic con esperienza commette fallo e manda Coralic dalla lunetta; il numero 15 fa 0/2 mantenendo viva la speranza di sorpasso della Stella Azzurra. A -15 secondi dalla fine, con l’ultimo possesso in mano, Begic gestisce la sfera con personalità, il croato subisce fallo e va dalla lunetta. Il palazzetto è una bolgia, Begic sbaglia entrambi i liberi, ma un corsaro Visentin mette la zampata sul rimbalzo per i due punti che chiudono i giochi a una manciata di secondi dalla sirena. La gara, in un finale al cardiopalma, termina sul punteggio 66-67 in favore dei biancostellati.
La Stella Azzurra Viterbo cala così il tris e firma la terza vittoria su tre trasferte consecutive. Meroi e compagni hanno mostrato ancora una volta la loro forza, ma soprattutto la crescita dal punto di vista difensivo e della tenuta mentale. Ora i biancostellati salgono a 18 punti per il secondo posto insieme a Carver Roma a soli 2 punti dalla capolista Cagliari.